Cause frequenti
Il lavoro prolungato al computer riduce la frequenza dell'ammiccamento e accelera l'evaporazione delle lacrime. Aria condizionata, riscaldamento, vento e altitudine peggiorano il quadro. Anche alcuni farmaci e le variazioni ormonali incidono.
Cosa si può fare
Lacrime artificiali, pause regolari dallo schermo e attenzione all'umidità dell'ambiente sono i primi rimedi. Per chi porta lenti a contatto, rivedere materiale e ricambio fa spesso la differenza. Se il disturbo persiste, va approfondito con un oculista.
L'analisi optometrica valuta la funzione visiva e non sostituisce la visita oculistica. Diagnosi e terapie restano competenza del medico oculista: quando serve, lavoriamo in collaborazione con lui.